Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige

Premio democrazia 2024: CLLD Dolomiti Live

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Un importante riconoscimento per il Regionsmanagement Osttirol (RMO) e la strategia Interreg CLLD “Dolomiti Live”: presso il Parlamento austriaco, l’RMO è stato insignito del Premio per la democrazia 2024. Il premio riconosce il ruolo cruciale svolto dall’organizzazione nell’educazione alla democrazia al di fuori dei centri urbani.

Nel corso di una cerimonia solenne, Gina Streit ha ritirato il premio a nome del Regionsmanagement Osttirol. Il riconoscimento, conferito dalla Fondazione Margaretha Lupac, rappresenta una conferma del successo del lavoro pluriennale svolto nell’ambito del programma Interreg Italia-Austria. La giuria ha sottolineato come la strategia CLLD “Dolomiti Live” (che unisce Osttirol, Val Pusteria e Belluno) riesca a gettare ponti e ad abbattere barriere, superando i confini nazionali e generazionali.

I punti chiave premiati in sintesi:

  • Educazione democratica intergenerazionale: L’RMO realizza in tutta l’area delle Dolomiti progetti che coinvolgono persone di ogni fascia d’età.
  • Formati transfrontalieri: Progetti sulla democrazia per adulti e progetti scolastici con workshop mirati rafforzano la consapevolezza politica nella zona di confine.
  • Democrazia nelle aree rurali: La giuria è rimasta colpita dall’efficacia con cui l’educazione alla democrazia può essere attuata lontano dai grandi agglomerati urbani.

CLLD: La partecipazione dei cittadini come modello di successo
Questo premio sottolinea la forza dell’approccio CLLD (Community-Led Local Development). Attraverso il coinvolgimento degli attori locali e della popolazione, l’Europa diventa tangibile direttamente sul territorio. L’RMO dimostra che i fondi Interreg non finanziano solo infrastrutture, ma rafforzano in modo sostenibile anche la coesione sociale e i valori democratici fondamentali nella regione.

Oltre al successo dell’Osttirol, la giornalista Barbara Coudenhove-Kalergi è stata premiata per la sua carriera. Il Premio per la scienza 2025 è stato assegnato a Zoe Lefkofridi (Salisburgo) e Jürgen Pirker (Graz), i cui lavori sulla democrazia e sui diritti delle minoranze forniscono importanti impulsi scientifici per la convivenza in Europa.

Scritto da Judith Scarizuola

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Pagina aggiornata il 30.12.2025