Meeting del progetto ATTENTION
Il progetto Interreg Italia-Austria che mira a migliorare i processi a rifiuti zero nel settore delle costruzioni entra nella fase operativa!
Martedì 15 aprile 2025, a Bolzano, i partner del progetto ATTENTION si sono riuniti per l’organizzazione della prossima ed importante fase 3 del progetto: lo sviluppo dell’App mobile di ATTENTION, l’attivazione dei servizi dei 5 HUB di progetto e la pianificazione della futura fase 4, che vedrà i partner impegnati a promuovere i risultati del progetto nei loro HUB di riferimento. Presenti al meeting di Bolzano tutti i partner: T2i Trasferimento Tecnologico e Innovazione, Eurac Research, Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Universität Innsbruck, ZAB ZukunftsAgenturBau e ANCE Friuli Venezia Giulia.
Durante l’evento, i partner hanno discusso principalmente del cosidetto Work Package 3 (WP3) e del WP4, ovvero le fasi di implementazione vera e propria del progetto.
Durante il WP3, attualmente in corso, i partner stanno svolgendo le attività di lancio dei 5 HUB di progetto. Ogni partner sta organizzando incontri con le imprese del proprio HUB al fine di coinvolgerle nell’azione pilota di progetto: testare i servizi offerti dagli HUB alle imprese e verificare la loro utilità ed efficacia per le PMI del settore edilizio, con l’obiettivo finale di supportarle nei processi di economia circolare. A questo proposito, i vari partner si stanno anche attivando per promuovere il progetto in reti sempre più ampie, coinvolgendo importanti protagonisti del settore delle costruzioni e dell’innovazione tecnologica in Austria ed in Italia. Sono inoltre previsti due eventi transfrontalieri per promuovere il progetto e fornire assistenza tecnica alle aziende italiane e austriache coinvolte.
Successivamente, il WP4 sarà dedicato alla disseminazione dei risultati e alla finalizzazione della rete di HUB e del catalogo dei servizi ATTENTION. Nello specifico, i partner organizzeranno per i rispettivi HUB un workshop indirizzato alle autorità regionali ed altri enti per discutere ulteriori sviluppi che potrebbe avere il progetto nelle fasi successive alla sua conclusione, in un’ottica di consolidamento e sviluppo delle pratiche di economia circolare nel settore delle costruzioni in regioni come il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia, l’Alto Adige, il Tirolo e Salisburgo.